"Tutto il piacere
di una vacanza in montagna
nel pieno rispetto della Natura
"
Hotel Union ***s
Famiglia Comini
Via Dolomiti 24, I-39034
Dobbiaco (BZ) - Alta Pusteria
Dolomiti - Alto Adige - Italia

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Mer, 01/05/2013 - 00:55

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  • 3. Ti senti come a casa tua
  • 4. Una vacanza al cospetto delle Tre Cime di Lavaredo
  • 5. E ti trovi nel cuore delle Dolomiti

Le Dolomiti. I monti pallidi.

Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.
Le Dolomiti. I monti pallidi.

Le Dolomiti consentono un approfondito sguardo nell’affascinante mondo dei fenomeni e dei processi geologici degli ultimi 300 milioni di anni. La loro unicità consiste nel fatto che zone un tempo sommerse dal mare possono essere oggi esplorate come se fossero rimaste quasi inalterate.

Già 150 anni fa il geologo tedesco Ferdinand von Richthofen interpretò per la prima volta – ispirato dai lavori di Charles Darwin sulla crescita dei banchi corallini – i grandi massicci montuosi come quello dello Sciliar, del Catinaccio o del Gruppo del Sella quali sistemi fossili, ossia antiche scogliere coralline. Numerose indagini hanno confermato quest’ipotesi e ancora oggi geologi di tutto il mondo studiano la storia di queste montagne.

Complessivamente sono state inserite nel Patrimonio mondiale nove zone dolomitiche definite come sistemi dall’UNESCO. La parte altoatesina comprende i parchi naturali Dolomiti di Sesto, Fanes-Senes-Braies, Puez-Odle e Sciliar-Catinaccio, il gruppo montuoso del Latemar e il Monumento naturale Rio delle Foglie.

L’inserimento si basa su due criteri collegati tra loro e precisamente l’essere “esempi rappresentativi di grandi fasi geologiche della storia della terra” e l’essere “fenomeni o aree naturali di particolare bellezza o importanza estetica”.

La straordinaria particolarità paesaggistica è perfettamente tradotta dall’espressione “paesaggio dolomitico”, caratterizzato da una varietà di forme spettacolari, con torri e guglie rocciose, in calcare o dolomia, alternate a dolci declivi erbosi, altipiani o valli profondamente incise. Questi contrasti netti sono espressione delle diverse formazioni rocciose e deformazioni tettoniche, ossia causate dal movimento reciproco delle placche terrestri.

(estratto da: Lorenz Keim (Ufficio provinciale Geologia e prove materiali), Riflessi geologici. Cosa rende le Dolomiti Patrimonio mondiale dell'UNESCO in Parks 2-2009, p. 16-18.

                                                                                                                                                                                                          scarica l'intero articolo (544 kb)   pdf-icon.jpg                                                                                              

Video delle Dolomiti Patrimonio dell`Umanita`UNESCO

Video di approfondimento (Ministero dell'Ambiente)