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Stazione ferroviaria di Dobbiaco. 

Tre persone scendono dal treno... è il 13 dicembre del 1946.


Sono il Ragioniere Eugenio Bruno Comini, la moglie Enrica ed la madre Josephine von Lindeman, che arrivano da Riva del Garda per prendere in gestione un piccolo albergo, l’Hotel Europa.

 

Nonno Eugenio ed Enrica

Già nei primi anni gli affari vanno bene e Eugenio Bruno, con l’aiuto della moglie Enrica e della madre, nel 1951 decide di rilevare uno degli hotel storici di Dobbiaco: l’Hotel Union.

Da questo momento il destino dell’albergo è indissolubilmente legato a quello della famiglia Comini.

È l’inizio di una storia entusiasmante, all’inizio non senza difficoltà, ma sempre con la consapevolezza da parte di Eugenio Bruno Comini che quella sarebbe stata la sua vita, grazie al suo amore e alla sua vocazione per il mestiere di albergatore, già appartenuta alla madre Josephine la cui famiglia possedeva diversi alberghi nel Tirolo e Trentino austro-ungarico. Uomo elegante e di spirito, membro stimato della comunità, infaticabile e organizzatore, dal carattere forte ma sempre gentile, è tra tutti, colui che dimostra la maggiore lungimiranza e il carattere più innovativo – il primo tennis coperto della Val Pusteria verrà realizzato proprio all’Union per sua volontà agli inizi del 1970 – ed è sempre sostenuto nelle sue imprese dalla moglie Enrica.

I primi anni sono duri ma anche fruttuosi. Nel 1956 si svolgono le olimpiadi invernali di Cortina che rilanciano in tutto il mondo le Dolomiti e all’Union viene ospitata una delegazione di giornalisti e tifosi della squadra russa. Per fare posto all’intera comitiva i coniugi Comini e l’anziana Josephine dormono tutti nella stessa stanza. Nel 1949 nasce Bruno, che però trascorre molti periodi della sua infanzia a Verona con Anita, la sorella di Enrica, per permettere ai genitori di potersi dedicare interamente all’albergo. Durante le pause estive dalla scuola va sempre a trovare i genitori e da loro eredita la passione e impara il valore sociale del mestiere dell’albergatore. Terminati gli studi dell’obbligo sceglie di non proseguire oltre per poter affiancare i propri genitori nell’attività sempre più impegnativa.

Bruno e Daniela

Bruno, energico lavoratore, dal carattere aperto e poliedrico, lavora senza sosta al consolidamento ed alla crescita dell’attività portando l’Hotel Union all’apprezzato albergo di oggi e continuando ad alimentare il sogno del padre con un servizio impeccabile e adeguato ai tempi. Ma Bruno non è solo un serio albergatore e capace maître, possiede anche un lato stravagante: è lui infatti a partire dagli anni ‘70 ad animare -mettendo musica al pari di un disc jockey, organizzando giochi ed eventi e servendo le gole assetate degli avventori del bar -le serate e molte nottate della taverna dell’hotel. La grande capacità nell’imparare velocemente la lingua di chi ha di fronte gli permettono di instaurare da subito un rapporto di fiducia ed essere spigliato con molti degli ospiti dell’albergo, tra cui i tanti tedeschi, olandesi e belgi. Dobbiaco fino alla fine degli anni ‘90 è infatti una meta di vacanze tra le preferite di turisti di questi paesi che potevano arrivare comodamente con un treno diretto Bruxelles – San Candido a bordo del quale vi era addirittura una discoteca! Ad accoglierli, una volta scesi e fatti pochi metri di strada, c’è sempre la famiglia Comini e l’Hotel Union.

Sicuramente anche per queste sue qualità, Bruno riesce a conquistare Maria Daniela una bella ed energica ragazza della provincia di Padova, ospite dell’albergo con cui nel 1979 si sposa. Di formazione dietista, impiegata presso l’ospedale di Brescia, Daniela per amore lascia il suo lavoro e la sua vita e diviene a tutti gli effetti una componente della famiglia Comini. Fin da subito il suo carattere forte, la sua umanità uniti alla sua grande pazienza e capacità organizzativa, le permettono di divenire uno dei pilastri dell’azienda e persona di riferimento di tutti affiancando, non senza incontrare difficoltà, l’altra forte donna di casa, Enrica fino alla morte di quest’ultima nel 1991. Da quel momento in poi Daniela diventa insostituibile. Ieri come oggi.

 
 

Alberto, Enrico ed Eugenia

Nel 1981 nasce ii primo figlio Alberto, seguito da Enrico (1984) ed Eugenia (1988), cresciuti grazie ai sacrifici di Daniela, la quale nonostante il lavoro riesce a dedicare ai bambini la massima attenzione.  Tutti e tre con caratteri e inclinazioni molteplici vengono coinvolti in diversi modi nell’attività familiare: dopo l’Università e dopo alterne esperienze all’estero essi si trovano ora al passaggio generazionale e a fronteggiare lo spirito e la sfida dei tempi, tenendo però sempre a mente gli insegnamenti di vita e professionali di nonno Eugenio e dei genitori.

– Camere con vista –

 

52 camere per tutti i gusti. Nel nostro Hotel abbiamo stanze di tipologia diversa e siamo in grado di soddisfare ogni esigenza dei nostri ospiti, la maggior parte dotate di balcone e vista panoramica. A partire da 53 € 
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– Inverno –

 

Dobbiaco ha la fortuna di trovarsi al centro di due rinomate zone sciistiche: da una parte Si raggiunge in poco tempo Cortina d’Ampezzo (con il Monte Cristallo, il Faloria, le Tofane e quant’altro) oppure il Plan de Corones (questo panettone è sicuramente il numero uno ... di più

– Estate –

 

Altro importante evento culturale di giugno sono i fuochi del Sacro Cuore, che la popolazione altoatesina accende ogni anno la terza domenica dopo Pentecoste. Nei secoli passati la venerazione del Sacro Cuore era espressione della devozione popolare ... di più